Un Naso Rosso chiamato Emozione

Clown_Mouse_by_The_House_of_Mouse

23 luglio 2010.
Da poche ore è terminata la prima fase del corso per diventare Clown Ospedaliero, un’esperienza indimenticabile.

Ho in testa un turbinio di “roba” che al momento non voglio chiamare pensieri.
Sono confusa e ho le  idee chiare.
Sono stanca ed estremamente rilassata.
Sono felice e  malinconica allo stesso tempo.

Quando “Tutto” è iniziato avevo un’idea, anche se non troppo chiara, di quello che immaginavo fosse un Clown in corsia.  Adesso, dopo solo 5 settimane, ho appena finito di sgretolare ogni mia certezza.
Nonostante possa ancora attingere alle risorse della mia memoria, e rivedere così quegl’occhi, quelle espressioni, quei volti così familiari, già mi mancano quei risvegli e l’attesa della lezione. Come fare senza?

In questa manciata di giorni sembrati secoli, c’è stata una spasmodica assimilazione di informazioni difficili da digerire, una vera e propria saturazione di immagini arrivateci senza controllo.
Ma soprattutto c’è stata una scoperta sensazionale: trovare me stessa diversa da sempre e trovare un’anima seppellita dalle cose e dai pensieri inutili.

Entro da solista ed esco in coro.
Il Gruppa si è formato. E badate bene, non ci sono errori di battitura, ma la volontà di scriverlo proprio così. La “o” avrebbe dato una giusta correzione alla parola, ma le avrebbe tolto quel gusto e quel sapore necessari. Qualcuno sa a cosa io mi stia riferendo.

Il Clown è sorriso, è bambino, è gioco sapiente e folle.
Il Clown va da A a B passando per C, F e Z. E non è importante arrivare alla meta, ma Come ci si arriva.
Il Come delle cose.
Ho scoperto anche questo: il Come.

C’è un Come, più importante della ragione stessa di vivere.
Non “dove”, non “quando”, ma COME.
Come è necessario essere presenti alle cose che facciamo, vediamo, respiriamo ogni giorno.
Come capire che affinchè le cose funzionino è necessaria una struttura.
Come saper sfruttare la fantasia laddove c’è dolore, rabbia, miseria, pietà, amore e conforto.
Come i Bambini necessitino il Meglio. Come darglielo.

E allora dedico queste righe agli amici di avventura e a Come arriveranno alla loro meta.
Lieta di aver fatto la conoscenza di persone straordinarie.

Ospi clown 2010

Foto di Gruppa OspiClown 2010

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