A Gourmandises sta arrivando il Natale

A Gourmandises sta arrivando il Natale
Quarto capitolo di Un posto che mi piace

Mentre la signora Patty Pouf stava allestendo le vetrine della sua pasticceria per il Natale, si rese conto che quest’anno era in enorme ritardo.
Solitamente il 1° dicembre si dava da fare per animare a festa i banconi e i tavoli della pasticceria, ma quest’anno tra il compleanno di Camille e vari lavori da consegnare, mancavano una manciata di giorni a Natale ed ancora non aveva ideato nessun nuovo addobbo.
Ogni anno voleva stupire i suoi clienti con qualche nuova creazione
Come avrebbe potuto stupire ancora una volta quegli sguardi golosi ed attenti?
Un anno realizzò simpatiche coroncine di bacche rosse e fragoline di bosco, un altro ancora addobbò un bellissimo albero con mele rosse e fiocchi tartan.

Ad un tratto le balenò per la testa una idea entusiasmante.
Chiamò Remie, ed una volta ideato il progetto iniziarono a preparar piccoli dolcetti.
Erano golosi dolcetti al cioccolato, alla cannella, decorati con glasse e zuccherini colorati.
La base della pasta frolla si fa così, diceva Patty Pouf a Remie: “Prendi 250 g. di farina, 125 g. di burro lasciato qualche ora a temperatura ambiente, 2 cucchiai di zucchero a velo, 60 g. di zucchero, 1 presa di sale, 2 tuorli e mescoli il tutto. A questo impasto puoi aggiungere il cacao, le nocciole sbriciolate e fare diverse varianti. Una volta preparato un panetto omogeneo, va avvolto nella pellicola trasparente e lasciato riposare un’oretta in frigo. Dopo si stende bene col mattarello e si tagliano le formine dei biscotti. Si cuociono in forno a 180° per circa 10 minuti. Una volta freddati si decorano a piacere.”
Una volta cotti, i due vi attaccarono un nastrino colorato e poi, pian piano, iniziarono ad appendere queste delizie ad un alberino che posizionarono in pasticceria, nella sala principale.


Su un cartello scrissero:
“Prendi un dolcetto e assaggia il nostro Natale. Che sapore senti? Descrivilo in un cartoncino e mettilo nella scatolina qui sotto”.
Ogni cliente che entrava in pasticceria prendeva un dolcetto e scriveva un biglietto.
L’albero restava sempre più spoglio, il pancino sempre più sazio e la testa piena di sogni.

Il giorno di Natale tutti gli abitanti di Gourmandises si sarebbero ritrovati in piazzetta per scambiarsi gli auguri.
La Signora Patty Pouf avrebbe premiato il pensiero più dolce.

A Gourmandises si prospettava un Natale meraviglioso.

Cosa accadde lo scoprirete nel prossimo capitolo.

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